Safety Blues @ Lugano (Camillo Vismara SA)

di Laura Bianchi Mescalina

Le morti sul lavoro non sono state mai un argomento molto frequentato da chi scrive una canzone: troppo poco eroica la morte, troppo frequente il loro verificarsi, troppo umile il contesto. Quando questo è successo, ne sono usciti invece capolavori indiscussi, che spesso sono costati denunce, emarginazione o ostracismo al loro autore . Daniele Tenca ha scritto unconcept album sul tema, tutto in inglese, ma anche la canzone d`autore italiana ha dato il proprio contributo. A raccogliere le idee, per fare riflettere e stimolare un dibattito costruttivo, è intervenuto Pier Angelo Cantù, giornalista musicale ed esperto della tematica, ideando e scrivendo Safety Blues, un recital musicale che presenta alcune storie di incidenti mortali sul lavoro,arricchendole con canzoni dedicate al tema.

Sul palco con lui sono Paola Colombo alla  voce, Marco Grompi eOsvaldo Ardenghi alla chitarra e voce, tutti coinvolti, nello spazio del recital, in un alternarsi di racconti in prima persona, che danno voce alle speranze, ai timori e ai dolori dei lavoratori protagonisti di quelle che spesso si definiscono disgrazie, ma che sono invece veri omicidi, lemorti bianche, causate dall`incuria o dal disprezzo delle leggi.

Ai racconti danno sostanza le canzoni scelte per meglio rappresentare l`atmosfera, spesso introdotte da una breve contestualizzazione, che spiega anche le vicissitudini del loro percorso: è il caso dell`indimenticabile Era bello il mio ragazzo, che Anna Identici propose in un lontano Festival di Sanremo, accolta non solo dall`indifferenza, ma anche dall`ostilità dei discografici, che la relegarono ai margini del mondo dello spettacolo; oppure del capolavoro La costruzione, di Chico Buarque de Hollanda, magistralmente tradotta da Enzo Jannacci, proposta in forma recitativa e musicale, per evidenziarne la poesia e l`attualità.

Anche Ardenghi dà il proprio contributo, con una canzone sua in bergamasco, mentre Grompi emoziona con una traduzione intensa diKeep me in your heart di Warren Zevon. L`affiatamento del gruppo è sicuro: Cantù, Grompi e Ardenghi presentano anche Waterface, uno spettacolo su Neil Young (al Serraglio a Milano il 17 novembre prossimo), e gli ultimi due sono anche componenti dei Rusties; Paola Colombo è loro collaboratrice da lungo tempo; e l`intesa è percepibile, coinvolgendo anche gli spettatori in una riflessione profonda ed emozionante.

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